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Io da quando ho visto Slumdog Millionaire ho problemi a chiamare il call center della 3 inglese. Il call center della 3 inglese e’ interamente spostato in india, non ci trovi un accento diverso nemmeno per sbaglio. Se hai fortuna, capisci. Se hai strafortuna, capiscono te. E comunque e’ tutto allucinant-surreale , ma questo l’ho gia’ detto (e ridetto)
Il punto e’ che da dopo Slumdog Millionaire ogni volta che li chiamo sono sospesa tra l’incazzatura base da chiamata al call center (non mi capiscono, mi propongono assurdita’) e l’empatia totale smisurata da post esperienza cinematografica (ma immaginati quel call center in india, avranno anche i cartellini delle vie londinesi come nel film?).
E’ surreale al cubo, passo dall’incazzatura da consumatore alla risata ebete e empatica. Oggi il tizio quando ha visto che ero italiana non mi mollava piu’, stavo facendo io a lui il call center della LonelyPLanna. Ah, perche’ l’Italia mi piace un sacco, la gente e’ cosi simpatica (..). Tempo altri tre secondi e mi toccava dargli il calciomercato.
Insomma secondo me il tizio del film ha fatto una buona azione. O quantomeno la 3 dovrebbe dargli dei soldi, che almeno a me viene piu’ naturale essere gentile coi colzentarai*indiani. (*tamas ormai questa parola me la son presa)
Premessa: noi si rispettano gli operatori di call center che probabilmente è uno dei peggiori lavori al mondo (e per entrare nel clima di Natale linko la novella del piccolo colzenteraio). Ciò non toglie che non posso privarvi dell’esperienza fatta in quest’ultimo mese, tra i miei casini col telefonino tre e l’immenso casino dello spostare l’abboonamento internet a Parigi.
E’ provato. L’unico modo di sopravvivere ai call center degli operatori telefonici è giocare con le armi statistiche. Ovvero: legge dei grandi numeri. Ovvero: continuate a richiamare. Soprattutto se il problema è un po’ complesso non succederà mai che vi darano due volte la stessa risposta. Soprattutto se il problema è un po’ complesso, statisticamente prima o poi vi risponderà un tizio che imbroccherà la strada giusta nel darvi la risposta, e risolverà il tutto come per magilla. Per esempio, il miracolo è successo all’ora di colazione venerdi a Parigi. Fede ha parlato con la fata turchina Orange che, unica in un mese di telefonate, si è resa conto che il casino era dovuto al fatto che al negozio dove si era fatta richiesta si erano dimenticati di chiudere contestualmente la linea vecchia. Da allora, in 4 giorni ci hanno attivato la connessione (Fede: commenta cosi ci credono). Se non avessimo mai beccato la Fata Orange non avremmo avuto internet fino a al 2056. Ciò è inquietante, peraltro.
(Riprova: il giorno dopo abbiamo richiamato, e il tizio che ha risposto sta volta aveva capito tutto il contrario e voleva mandarci un tecnico a casa)
Peraltro, io credo voi non possiate dire di aver veramente vissuto l’esperienza calzenteresca finceè non vi succede quanto è successo a me oggi: sono andata in un negozio 3 a Londra perchè avevo un problema, e… mi hanno fatto chiamare il call center dal negozio. Io ero seduta el negozio 3 di chelsea a imprecare contro l’operatore di call center che stava in india che voleva vendermi di tutto invece che risolvere il problema, e ciliegina sulla torta a fianco avevo il commesso che rideva come un matto. Peraltro, non c’è cosa più allucinante del servizio clienti inglese di 3, dove hai idea di parlare con operatori di call center che non hanno mai visto un telefonino. Secondo me questa è una delle poche cose di cui si ha da stare contenti, che l’italiano si parli solo in Italia.









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