Il soggetto che chiamiamo A oggi è a casa a Parigi, domani va a Londra, dove sta una settimana e deve svuotare camera e ufficio delle ultime cose. Da lì A andrà a nella velenosa brianza e dintorni dove starà un paio di settimane a lavoricchiare e no. Dopodichè il soggetto A insieme al soggetto MH scapperanno dalla cività verso le montagne per una settimana a scarpinare e poi torneranno a Parigi. Si aggiunga che il soggetto MH settimana prossima viene anche lui a Londra, ma poi torna in Francia prima di venire in Italia.
A parte il fatto che cerchiamo di compensare sempre le emissioni di co2 sui voli e che i tratti fr/uk sono in treno.
Cerchi il candidato lettore di proporre un modello ottimale per organizzare la composizione dei bagagli in modo che il soggetto A e il soggetto MH abbiano sempre a disposizione l’abbigliamento e gli accessori adatti. Si considerino altresi i vincoli posti dalle autorità areonautiche e dalle piu’ comuni valigie.
Poi capite perchè non scrivo- ho i neuroni in fusione. Però ptima di chiudere/traslocare sto blog voglio scrivere tre post. Se non li scrivo mi si renda onore che almeno lo volevo fare.
Con affetto,
Anna lost nella pianificazione delle valigie









10 comments
Comments feed for this article
Giugno 29, 2009 a 12:34 pm
fEdE
Fantastico post! Castagnoli ne sarebbe fiero!
:P
Giugno 29, 2009 a 1:11 pm
Anja
ciao tessoro. Lo so. Vedo anch che hai cambiato link :)
Giugno 29, 2009 a 1:16 pm
fra
Io andrei in giro in mutande, con tutti questi spostamenti probabilmente dimenticherei ogni cosa sparsa per il mondo
grande ammirazione!
Un bacione
fra
Giugno 29, 2009 a 3:24 pm
Anja
ma guarda, io credo che l’unico modo di sopravviverci sia un bel po’ di rassegnazione e calma interiore. Tipo so già che sicuramente dimenticherò qualcosa e che soprattutto ci sarà il giorno x in cui mi andrà di vestirmi in un modo ma mi renderò conto di non avere scarpe/orecchini/maglia adatta. L’importante è esserne consapevole e non incazzarsi in quel momento… e adattarsi ogni tanto a vestirsi come capita …. il che richiede comprnesione da parte del resto del mondo :)
Giugno 29, 2009 a 4:50 pm
fEdE
Bravissima, ottima filosofia. E vedrai che se la segui arriverai ad un punto in cui una maglietta coi buchi non ti sembrera’ strana, bensi’ funzionale alla traspirazione cutanea.
:P
Giugno 29, 2009 a 10:16 pm
Baol
Guardate che vi aspetto in brianza eh :P
Giugno 29, 2009 a 10:35 pm
Anja
non ho visto nessun commento sulle magliette bucate, non l’ho visto…. Baol pare una minaccia :P va bene certo ma mi devi chiamare tu che ho perso tutti i numeri del cell italiano 8il mio numero sempre quello e)
Giugno 30, 2009 a 11:03 am
Amaracchia
Io punterei sul fattore random :D
Giugno 30, 2009 a 3:57 pm
Silvia
uhmm sembra una di quelle riflessioni e domande di Diodoro al suo seguace Filone sulla logica delle Le bucoliche di teocrito…:-D insomma butta dentro un po’ di roba e vieni qui bellina che ti aspetto a braccia aperte..;-) ci son tante cose da fare…
un bacio dal soggetto WP
Giugno 30, 2009 a 8:57 pm
Anja
ciao soggetto wp :)