Io da quando ho visto Slumdog Millionaire ho problemi a chiamare il call center della 3 inglese. Il call center della 3 inglese e’ interamente spostato in india, non ci trovi un accento diverso nemmeno per sbaglio. Se hai fortuna, capisci. Se hai strafortuna, capiscono te. E comunque e’ tutto allucinant-surreale , ma questo l’ho gia’ detto (e ridetto)

Il punto e’ che da dopo Slumdog Millionaire ogni volta che li chiamo sono sospesa tra l’incazzatura base da chiamata al call center (non mi capiscono, mi propongono assurdita’) e l’empatia totale smisurata da post esperienza cinematografica (ma immaginati quel call center in india, avranno anche i cartellini delle vie londinesi come nel film?).

E’ surreale al cubo, passo dall’incazzatura da consumatore alla risata ebete e empatica. Oggi il tizio quando ha visto che ero italiana non mi mollava piu’, stavo facendo io a lui il call center della LonelyPLanna. Ah, perche’ l’Italia mi piace un sacco, la gente e’ cosi simpatica (..). Tempo altri tre secondi e mi toccava dargli il calciomercato.

Insomma secondo me il tizio del film ha fatto una buona azione. O quantomeno  la 3 dovrebbe dargli dei soldi, che almeno a me viene piu’ naturale essere gentile coi colzentarai*indiani. (*tamas ormai questa parola me la son presa)