
Quando eravamo qua nel weekend piovviginava, incurante qualche parigino improvvisava una quasi corsetta e una bimba si rovesciava addosso la cioccolata calda. La mamma indossava un impermeabile che altrove al mondo farebbe solo ridere e tutto, intorno, pareva autentico. Quasi pure il bistrot che si proclama nato due anni prima della rivoluzione. Per la cronaca qua e’ pure dove Fede e colleghi giocano il torneo di bocce annuale*. Non ho ben capito come ci si arriva (lo sa Google), ma e’ un posto in cui tornero’ a passeggiare.
* e piu’ parigino autentico di cosi’…









2 comments
Comments feed for this article
Agosto 26, 2008 a 2:30 pm
emanuele
Ehi tu ….ma lo sai che il tuo blog qui a Pittsburgh e’ tutto sottosopra. Nel senso che vedo un colore verdolino foglia autunnale e con caratteri tutti diversi. E dai che io ho gia dormito poco…vorrei avere delle certezze quando arrivo in ufficio !!!!!
Bacioni !!
Agosto 26, 2008 a 2:58 pm
Anja
accipicchia. anche io noto delle fdifferenze inquietanti tra mac e pc. Ho capito va, mi sa che cambio. Non bisogna mica inquietare ichimici, poi.