Quando eravamo qua nel weekend piovviginava, incurante qualche parigino improvvisava una quasi corsetta e una bimba si rovesciava addosso la cioccolata calda. La mamma indossava un impermeabile che altrove al mondo farebbe solo ridere e tutto, intorno, pareva autentico. Quasi pure il bistrot che si proclama nato due anni prima della rivoluzione. Per la cronaca qua e’ pure dove Fede e colleghi giocano il torneo di bocce annuale*. Non ho ben capito come ci si arriva (lo sa Google), ma e’ un posto in cui tornero’ a passeggiare.

* e piu’ parigino autentico di cosi’…